Che cos’è il poliuretano e dove si usa?
Il poliuretano compare spesso nell’edilizia e nell’industria di molti oggetti di uso quotidiano. Scoprire che cos’è e dove viene utilizzato può sorprendere: questo materiale ci semplifica la vita in quasi ogni ambito, e la sua storia è interessante quanto i suoi impieghi attuali.

Il poliuretano è un polimero formato da componenti organici uniti da legami uretanici. Ne esistono molti tipi. La maggior parte è termoindurente: mantiene la forma solida senza fondere anche a temperature elevate. Esistono però anche poliuretani termoplastici, che fondono con il calore.
In gran parte dei poliuretani si può osservare una struttura a celle aperte, che conferisce un aspetto schiumoso sia allo stato solido sia allo stato liquido. Per questo molti dei poliuretani che incontriamo nella vita quotidiana sono schiume. È quindi più frequente sentir parlare di schiuma poliuretanica che del solo poliuretano.
Anche le schiume poliuretaniche comprendono numerose tipologie. Il legante impiegato può variare: ogni legante diverso dà origine a un nuovo composto. Molti risultati sono quasi identici, ma poiché le formulazioni sono brevettate, i produttori possono utilizzare sostanze differenti. Ne derivano anche nomi diversi.
Dove si usa il poliuretano?
Le schiume poliuretaniche, dette anche schiume PU, sono tra i materiali più versatili dell’edilizia. Vengono scelte soprattutto per l’isolamento e possono servire a riempire vuoti, isolare dal caldo e dal freddo, attenuare i rumori, incollare e fornire protezione passiva dal fuoco.
Oggi è impossibile pensare a un lavoro edile senza una fase di isolamento. I materiali isolanti sono quindi una priorità. Le schiume PU vengono vendute in formati diversi, anche monocomponenti o bicomponenti in bomboletta. Si trovano versioni da applicare manualmente e altre per pistole dedicate. A seconda del tipo possono espandersi fino a 30 volte il volume iniziale. La polimerizzazione avviene attraverso l’interazione con l’umidità dell’aria.
Riempimento dei vuoti
Sono ideali per riempire spazi e crepe tra pareti, vuoti tra edifici e interstizi rimasti durante il montaggio di porte e finestre. Per questi lavori si possono scegliere schiume standard o premium. Gli applicatori a pistola, facili da usare anche senza esperienza professionale, sono particolarmente consigliati per i piccoli spazi.
Isolamento termico e tenuta all’aria
L’isolamento, soprattutto quello termico, trattiene il calore negli edifici, tutela l’ambiente e riduce le spese: non va mai trascurato. Il montaggio di porte e finestre lascia inevitabilmente qualche interstizio, che si può riempire con schiuma PU. Anche aperture sottili e piccole possono aumentare sensibilmente il consumo di combustibile. Con poco tempo e una spesa contenuta, la schiuma permette di impedire il passaggio del calore. Espandendosi e aderendo perfettamente dopo l’applicazione, assicura tenuta all’aria. Dopo la polimerizzazione non si verificano deterioramento o frammentazione, così l’isolamento si mantiene per anni e il flusso d’aria viene bloccato completamente.
Esistono schiume formulate appositamente per l’isolamento e la tenuta all’aria, con elevati valori isolanti e bassa permeabilità. Aiutano a mantenere gli interni caldi d’inverno e più freschi d’estate, riducendo le spese di riscaldamento. Si applicano inoltre con grande facilità.
Isolamento acustico
La schiuma poliuretanica inserita tra gli strati di una costruzione è una scelta ideale per l’isolamento acustico. Le schiume PU per isolamento acustico bloccano molto efficacemente i suoni di livello medio, come voci e musica. Impediscono sia l’ingresso dei rumori esterni sia la diffusione di quelli prodotti all’interno. Sono tra i materiali indispensabili per gli studi e le abitazioni dei musicisti. Tutti i tipi di schiuma poliuretanica sono adatti all’isolamento acustico.
Incollaggio
Le schiume PU si possono utilizzare con fiducia anche per incollare e fissare. Per questi lavori esistono prodotti monocomponenti e bicomponenti. L’incollaggio non richiede un’area particolare e non prende molto tempo, perché la polimerizzazione è rapida. Le schiume rispettano l’ambiente e non contengono solventi. L’applicazione è semplice e non richiede pulizia successiva, soprattutto quando si usa la confezione o una pistola. Sono inoltre adesivi molto più economici delle alternative, pur rientrando tra i più forti.
Protezione dal fuoco
Non si può affermare che una normale schiuma PU non prenda fuoco o impedisca la propagazione di un incendio. Il fatto che non fonda nuovamente con il calore non la rende incombustibile. Esistono schiume PU specifiche per la protezione dal fuoco. In questi impieghi occorre fare riferimento alla classe di reazione o resistenza al fuoco del prodotto, alla giunzione sottoposta a prova e alle istruzioni di applicazione. La normale schiuma da montaggio non deve sostituire una barriera contro fuoco e fumo.
Le schiume poliuretaniche occupano uno spazio nella nostra vita più grande di quanto immaginiamo. Si usano per produrre quasi tutto, dai sedili delle auto al memory foam dei materassi e dei cuscini su cui dormiamo.
In edilizia, la schiuma da montaggio riempie vuoti e crepe durante l’installazione di porte e finestre. Grazie alla resistenza e alla tenuta all’acqua e all’aria, viene usata per incollare elementi delle tubazioni per aria fredda. Impermeabilità e resistenza agli agenti atmosferici sono utili anche per posare e incollare le tegole. Risultati analoghi si ottengono nell’isolamento delle coperture industriali.
La resistenza all’acqua è uno dei motivi per cui viene scelta per gli esterni nella costruzione e riparazione di barche e yacht. La tenuta all’aria e all’umidità del poliuretano ne favorisce anche l’impiego nell’isolamento dei magazzini di alimenti secchi.
Presente persino nelle spugne per lavare i piatti, la schiuma PU ha rivoluzionato l’industria: è economica e facile da applicare. Non danneggia l’ambiente; anzi, grazie all’impiego nell’isolamento, è uno dei migliori materiali edili per l’ambiente nel lungo periodo.
