Quanto carico regge un ancorante chimico? Diametro, profondità del foro e indurimento

La portata di un ancorante chimico non si può esprimere con un unico valore in chilogrammi. Dipende dal diametro dell’ancoraggio, dalla profondità del foro, dalla classe del calcestruzzo, dal tipo di resina, dalla distanza dal bordo, dalla qualità del perno e dalle condizioni di indurimento. Ad esempio, i dati tecnici Selsil indicano un carico minimo a trazione di 7 kN per una barra da 8 mm, 11 kN per una da 10 mm e 16 kN per una da 12 mm. Questi valori non devono però essere interpretati direttamente come carichi di lavoro sicuri. Il carico di progetto si determina con un calcolo ingegneristico, applicando sempre i coefficienti di sicurezza adeguati.

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Quanto carico regge un ancorante chimico?

La portata dipende dai valori di prova del prodotto utilizzato e dalle condizioni di installazione. Per gli ancoranti Selsil da 300 ml a base epossidica e poliestere, i carichi minimi a trazione nel calcestruzzo sono di 7 kN con una barra da 8 mm, 11 kN con una da 10 mm e 16 kN con una da 12 mm. Corrispondono a forze di trazione di circa 714, 1.122 e 1.632 kgf. Non bisogna usare questi numeri come limiti di peso, in chilogrammi, per gli oggetti da sostenere. Carico di progetto e carico di prova sono concetti diversi. Nei fissaggi di parapetti, profili d’acciaio o piedi di macchine, il collegamento può essere sottoposto a forze di taglio oltre che di trazione. La presenza di fessure nel calcestruzzo, la distanza dal bordo, l’interasse degli ancoraggi e la profondità di inserimento possono modificare la portata. Nei collegamenti strutturali, la portata dell’ancorante chimico si sceglie in base al calcolo di progetto. La profondità efficace di ancoraggio e la distanza dal bordo sono fra i parametri fondamentali del calcolo.

Quale diametro deve avere il foro?

Il foro deve essere leggermente più largo della barra d’armatura o della barra filettata e il suo diametro si determina con la tabella del prodotto. I dati Selsil indicano un diametro minimo del foro di 10 mm per barre da 8 mm, 12 mm per barre da 10 mm e 14 mm per barre da 12 mm. Le profondità corrispondenti sono rispettivamente 80, 100 e 120 mm. Un foro troppo largo può aumentare il consumo di resina; un diametro errato può modificare il comportamento previsto del collegamento. Dopo la foratura, rimuovi la polvere con una spazzola e un metodo di soffiaggio adeguato. Inietta la resina dal fondo del foro e inserisci il perno fino alla profondità prevista, ruotandolo leggermente. Per scegliere il diametro, usa la tabella tecnica della cartuccia anziché procedere per approssimazione.

Quanto deve essere profondo il foro?

Una maggiore profondità può aumentare l’area di lavoro del collegamento, ma non comporta in ogni condizione un carico sicuro più elevato. Contano lo spessore del calcestruzzo, la distanza dal bordo, le fessure, la posizione dell’armatura e i dati tecnici del prodotto. Le misure di 80, 100 e 120 mm indicate nella tabella Selsil per barre da 8, 10 e 12 mm sono i valori di applicazione di quel prodotto. Ad esempio, in un collegamento nel calcestruzzo con una barra da 12 mm, la tabella associa un foro da 14 mm a una profondità di 120 mm. Se il progetto richiede una profondità diversa, occorre eseguire un calcolo anziché aumentarla arbitrariamente. La profondità dell’ancorante chimico può influire sulla portata insieme alla vicinanza al bordo e alla distanza dai collegamenti adiacenti.

Quanto tempo richiede l’indurimento?

Il tempo di indurimento varia con la temperatura ambiente. Per i prodotti Selsil da 300 ml a base epossidica e poliestere sono indicati 2–3 ore a 5 °C, 1 ora a 20 °C, 30 minuti a 30 °C e 25 minuti a 35 °C. I tempi di lavorabilità corrispondenti sono 25, 6, 4 e 2 minuti. Le informazioni del prodotto indicano 7 giorni per l’indurimento completo. Non muovere il perno e non applicare carichi al collegamento prima del completamento dell’indurimento. Con il freddo, attendere soltanto pochi minuti prima di proseguire il montaggio può diventare un grave errore di applicazione. Misurare la temperatura ambiente e rispettare i tempi delle istruzioni tecniche sono passaggi fondamentali per un collegamento sicuro.

Come scegliere l’ancorante chimico corretto?

La scelta dipende dal tipo di carico, dal supporto, dal diametro del perno, dalla temperatura e dalle condizioni di installazione. Per confrontare le versioni epossidiche e poliestere, puoi consultare la gamma di ancoranti chimici Selsil. Per collegamenti pesanti, puoi esaminare i dettagli tecnici di Ancorante chimico epossiacrilato 300 ml Selsil e confrontare dimensioni del foro, carichi a trazione e dati di indurimento.

Nel caso concreto di un piede di macchina fissato al calcestruzzo, chiedere quanti chilogrammi regga non basta. Il calcolo comprende forze di trazione e taglio, vibrazioni, numero dei collegamenti, resistenza del calcestruzzo e distanza dal bordo. Per piccoli montaggi occorre rispettare la tabella del prodotto. Nei collegamenti che riguardano una struttura portante o la sicurezza delle persone, la scelta dell’ancoraggio e il calcolo del carico devono essere affidati a un ingegnere competente.

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